Alessandro Bratti, già Direttore generale dell’Ispra, è stato nominato Vicepresidente dell’Agenzia europea per l’ambiente (EEA).

La nomina è arrivata ieri a Copenhagen in occasione della riunione degli organi direttivi. Con questo incarico, di durata triennale, Bratti rientra nell’esecutivo dell’Agenzia europea composto da: Presidente e Direttore generale, cinque vicepresidenti, rappresentanti della Commissione e del Parlamento UE. La nomina rappresenta “il riconoscimento dello sforzo fatto nell’ultimo anno (da tutto l’Ispra e il SNPA ndr) per rendere più forte la presenza dell’Italia a livello internazionale”, ha dichiarato Bratti su snpambiente.it, così da “dimostrare che le competenze nazionali possono essere molto utili in Europa e sono degne di essere valorizzate”.

Ora è necessario “strutturare meglio il sistema ambientale italiano per renderlo più coordinato ed efficace quando questo viene esportato all’estero”, ha proseguito il neo Vicepresidente, per “fornire un contributo importante alla tutela ambientale in Europa”. Per riuscirci bisogna partire da nuovi contratti e scambi permanenti con gli italiani presenti presso le istituzioni europee, ha proseguito Bratti, così da rafforzare la presenza di Ispra-SNPA nei circoli internazionali.

Soddisfazione anche dal Presidente Ispra-SNPA Stefano Laporta: “Un riconoscimento per l’Istituto e per il Sistema, nonché un ulteriore incoraggiamento a proseguire sulla strada della sostenibilità ambientale“.

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