AEEGSI: ENI dovrà risarcire

92

25 euro a testa agli oltre 100 mila clienti che hanno subito disservizi sia nell’ambito della ‘tutela’ gas che del mercato libero. Questo è quanto ha stabilito l’Autorità per l’Energia “accettando gli impegni presentati dalla società a seguito di un procedimento sanzionatorio avviato per violazione della regolazione sulla periodicità di fatturazione (oltre 79 mila casi) e ritardi nell’invio della bolletta di chiusura per cambio di fornitore (27 mila casi). Il risarcimento riguarda tutti quei clienti che al 31 ottobre 2013 (data di avvio dell’istruttoria) erano interessati ai disservizi, ancora presenti al 31 dicembre 2013

La società – spiega la nota dell’AEEGSI – si è inoltre impegnata a garantire la dilazione automatica e la rateizzazione senza interessi delle somme fatturate, ad  aderire per due anni al “Servizio conciliazione clienti energia” dell’Autorità e a promuovere iniziative per incentivare l’autolettura del contatore. 

Nello specifico, saranno previste comunicazioni per aumentare la consapevolezza dell’importanza dell’autolettura, messaggi ai clienti per i quali non risultano letture effettive o autoletture da almeno 12 mesi e acquisizione dei dati attraverso post-itin occasione della “visita” della società di lettura.

A seguito delle richieste avanzate da associazioni dei consumatori e delle piccole imprese in sede di market test – cioè della pubblicazione degli impegni affinché i soggetti terzi possano presentare osservazioni, “per Eni si è aggiunto un ulteriore impegno, ovvero di versare un indennizzo di 10 euro a tutti i clienti in ‘tutela’ gas che successivamente al 1 novembre 2013 hanno subito o subiranno un ritardo di fatturazione non ancora cessato al 31 dicembre 2014”.     

Gli impegni sono stati presentati nell’ambito di un procedimento sanzionatorio avviato lo scorso anno con la delibera 477/2013/S/com per violazioni in materia di fatturazione, con particolare riferimento alla periodicità di invio delle bollette e – conclude la nota –  al ricevimento dei conguagli definitivi nel caso di cambio di fornitore.

Print Friendly, PDF & Email