Acqua e calore l’MSE firma il decreto

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DEFINITI I CRITERI PER L’ESECUZIONE DEI CONTROLLI METROLOGICI SUCCESSIVI SUI CONTATORI DI ACQUA E DI CALORE CONFORMI ALLA DIRETTIVA UE 2004/22/CE ROMA 28 NOVEMBRE 2013

E’ finita l’attesa per il decreto metrologico per acqua e calore. A quanto appreso da QE, il ministro dello Sviluppo Economico ha firmato il provvedimento contenente i criteri per l’esecuzione dei controlli metrologici successivi sui contatori di acqua e di calore conformi alla direttiva 2004/22/CE relativa agli strumenti di misura (QE 22/10).

L’intervento normativo ha lo scopo di uniformare su tutto il territorio nazionale le procedure tecniche da seguire per i controlli periodici da parte di organismi accreditati da un organismo nazionale di accreditamento in conformità alla norma Uni Cei EN Iso/Iec 17020 e per i controlli casuali da parte delle Camere di commercio.

 

La fiducia del consumatore/utente viene così perseguita attraverso un nuovo equilibrio dei diversi ruoli gestiti in tale delicata materia, secondo i principi di sussidiarietà, dall’organismo nazionale di accreditamento e da laboratori privati accreditati, da un lato, e dagli uffici metrici delle Camere di Commercio, dall’altro, di modo che le garanzie di riferibilità, competenza tecnica e mutuo riconoscimento internazionale che competono ai primi, possano consentire agli uffici metrici di dare attenzione prioritaria e rafforzare l’attività di vigilanza, per rispondere alle esigenze di un mercato in espansione soggetto ad un incessante progresso tecnologico. Il provvedimento verrà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del ministero.

Da Quotidiano Energia

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